venerdì 30 ottobre 2009

OS Wars - Episodio Windows 7: L'impero colpisce ancora! (Parte1)


La guerra dei sistemi operativi (OS) impazza più cruenta che mai. La setta degli Apple addicted conquista sempre più adepti grazie al suo fighetto ed efficiente OSX Snow Leopard. I ribelli linuxiani resistono e si difendono con la potenza, la sicurezza, la stabilità, la leggerezza e una incrementata facilità di utilizzo dell'ultimissimo arrivato Ubuntu 9.10. Il signore del web Google si prepara a sconvolgere nuovamente gli equilibri col suo atteso e misterioso GoogleOS. L'Impero a questo punto non poteva più stare a guardare i suoi domini pesantemente minacciati dalle scorribande di tali ribellioni e allora ecco sbucare dall'iperspazio la Morte Nera: Microsoft Windows 7!
Diciamoci la verità, gran parte del successo dei sistemi alternativi è imputabile all'immenso fiasco di Windows Vista. Presentato come rivoluzionario si è presto procurato la fama, non a torto, di inefficiente pachiderma, convincendo il mondo business e un'ampia fetta di quello consumer a rimanere ancorati a Windows XP, ma adesso è tempo di cambiare.
Windows 7 è basato sulla stessa architettura di Vista, anche se l'immenso lavoro di correzione, alleggerimento, ottimizzazione, modifica, lo fanno sembrare un sistema operativo del tutto nuovo.
Installazione: la procedura è veramente elementare, direi a prova di utonto (utente+tonto=utonto). Le informazioni da fornire sono pochissime: aggiornare/riparare vecchio windows, nuova installazione, paese, lingua, fuso orario, disco su cui installare, nome utente e password da usare. Per il resto se la sbriga praticamente da solo e su un sistema di media potenza (il mio è un pc-desktop di un paio di anni fa) il tutto si conclude in una ventina di minuti, ma le variabili che possono allungare il tempo di installazione sono moltissime. Se si è già connessi ad internet si può scegliere se scaricare immediatamente gli aggiornamenti o farlo in seguito ed impostare il livello di controllo che l'UAC (User Account Control) deve effettuare sul sistema (ne parleremo meglio tra un pò).
La nuova Barra delle Applicazioni: lo strumento piu utilizzato dell'interfaccia del sistema è tutto nuovo, pesantemente modificato rispetto al passato e molto ispirato dall'usabilità della barra di Leopard. Le applicazioni in esecuzione appaiono sulla barra con delle icone grandi e ben definite. Posizionandosi col puntatore sull'icona di un'applicazione in esecuzione o cliccandoci compare immediatamente un menù orizzontale con l'anteprima di tutte le finestre aperte da tale applicazione, permettendoci di scegliere su quale spostare il focus, massimizzare, minimizzare o chiudere.
Cliccando invece col pulsante destro viene aperto un menù verticale con una serie di opzioni relative all'applicazione, come ad esempio i file recenti ad essa collegati, varie funzioni eseguibili dall'applicazione stessa, ecc. (tale menu è completamente personalizzabile dallo sviluppatore dell'applicazione). Se si vuole mantenere sempre sulla barra l'icona per lanciare l'applicazione anche quando questa non è in esecuzione, nello stesso menu cè l'opzione "aggiungi questo programma alla barra delle applicazioni". Lo stesso risultato lo si ottiene trascinando semplicemente sulla barra il link ad un'applicazione.
All'estrema sinistra, come prima icona della barra cè il logo di windows che funge da menù start praticamente identico a quello di Vista. All'estrema destra troviamo un pulsante rettangolare verticale senza icona che se cliccato visualizza istantaneamente il desktop senza alcuna finestra aperta. Sempre da quelle parti, di fianco ad orologio e data fa la sua comparsa una nuova icona di notifica, a forma di bandierina. Si tratta del Centro Operativo, cioè il luogo dove Windows 7 ci comunicherà tutti i suoi avvisi di segnalazione, avvertimento o allarme.
Nei prossimi post vedremo meglio le nuove funzioni, caratteristiche e prestazioni ... quindi Stay Tuned!

Vai alla Parte2

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